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Moduli wireless RoHS

La direttiva 2002/95/CE anche nota come RoHS, prevede il divieto e la limitazione di utilizzo di piombo, mercurio, cadmio, cromo esavalente ed alcuni ritardanti di fiamma nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche.
La normativa è valida dalla direttiva (13 Agosto 2005) e collettiva per i prodotti immessi prima di tale data.

Moduli wireless e Direttive WEEE/RoHS

Moduli Wireless conformi RoHS

Dichiarazione di AUREL in merito alle Direttive RoHS

La Direttiva RoHS sulla restrizione d'uso delle sostanze pericolose è quindi finalizzata a ridurre l'impatto ambientale delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (EEE) attraverso la limitazione della quantità di sei sostanze tossiche usate comunemente nella fabbricazione di tali prodotti (piombo, cadmio, mercurio, cromo esavalente e due tipi di ritardanti di fiamma).

Linea guida 2002/95/ EC "RoHS" 115 Kb (PDF)

Linea guida 2002/96/EC "WEEE" 289 Kb (PDF)

La direttiva comunitaria 2002/95/CE sulla restrizione dell’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nota anche come direttiva RoHS, recepita nel nostro ordinamento con il D.Lgs. 151/2005, impone ai produttori e alle imprese della relativa subfornitura di adeguarsi alle relative prescrizioni dal il 1° luglio 2006.

Da tale data le apparecchiature elettriche ed elettroniche nuove immesse sul mercato non devono contenere piombo, mercurio, cadmio, cromo esavalente, bifenili polibromurati (PBB) o etere di difenile polibromurato (PBDE), fatte salve apposite deroghe stabilite nell’allegato 5 al decreto e fatti salvi i dispositivi medicali e le apparecchiature di monitoraggio e controllo.

Direttiva WEEE

La direttiva 2002/96/CE, anche nota come WEEE, è volta a prevenire e limitare il flusso di rifiuti di apparecchiature destinati alle discariche, attraverso politiche di riuso e riciclaggio degli apparecchi e dei loro componenti.

Difatti i produttori avranno l'obbligo di provvedere al finanziamento delle operazioni di raccolta, stoccaggio, trasporto, recupero, riciclaggio e corretto smaltimento delle proprie apparecchiature una volta giunte a fine vita.

Tale responsabilità finanziaria sarà di tipo individuale per i prodotti immessi sul mercato dopo l'entrata in vigore della direttiva (13 Agosto 2005) e collettiva per i prodotti immessi prima di tale data.

Qualità ISO 9001

AUREL, leader nella produzione di circuiti LPD (Low Power Device) è un'azienda con sistema di gestione per la qualità certificato UNI EN ISO 9001:2000 per la produzione di circuiti ibridi a film spesso, circuiti SMT e sistemi SRD (dispositivi a corto raggio).